Verona 2017 – 119° Edizione di Fieracavalli. E’ arrivato, per l’Asino Romagnolo, l’anno della definitiva affermazione.

Edit

Il gruppo degli Asini Romagnoli davanti alla tribuna del Padiglione n. 10 ITALIALLEVA di AIA

 

In ogni aspetto della vita sociale (si tratti di un movimento di opinione, della evoluzione del costume, dell’arte, della poesia, della moda, o dell’avanzamento della scienza) vi sono momenti nei quali si ha la percezione di aver tagliato un traguardo, di aver raggiunto una meta, di aver attinto a un  risultato certo.
Di un punto, cioè, oltre il quale, nulla è più come prima.
Fieracavalli di Verona 2017 ha segnato una svolta anche per l’allevamento dell’Asino Romagnolo.
In conclusione: quel momento di definitiva consacrazione è arrivato.
Non siamo noi a dirlo: sono gli altri che ce lo hanno riconosciuto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se possiamo fare un paragone azzardato (sempre con la dovuta misura e la modestia, due qualità che devono caratterizzare il piccolo mondo in cui operiamo), potremmo dire che, dalla preistoria, siamo passati definitivamente alla storia della razza.
Infatti, come durante tutta la preistoria l’homo sapiens si caratterizzò per la sola trasmissione orale, ai posteri, delle proprie scoperte, e poi l’ingresso nella storia coincise successivamente con la scoperta della scrittura (che rese possibile la trasmissione scritta delle conoscenze), la stessa cosa è accaduta per l’Asino Romagnolo.
Siamo infatti usciti definitivamente da un ambito aleatorio e incerto, nebuloso, perfino misterioso dell’allevamento.
Se ripetutamente abbiamo dovuto rispondere a domande del tipo:
” … ma davvero esisteva un asino Romagnolo? … ma davvero è stato possibile recuperarlo? …”, e abbiamo dovuto fugare dubbi e ironie, ora siamo entrati in una nuova fase, concreta, con la quale sia gli altri allevatori delle razze autoctone italiane di asini e di cavalli, sia le Istituzioni preposte (AIA, ARA-Emilia Romagna), sono chiamati a misurarsi.

La stessa edizione della agile dispensa, pubblicata in funzione di Fieracavalli 2017 (che mette a fuoco la storia remota e recente della Razza) e che è stata ampiamente distribuita all’interno del Padiglione Italialleva, sancisce una svolta.

In essa, l’individuazione delle 13 linee di sangue degli stalloni capostipiti, definisce un punto fermo e valorizza una cosa semplice: l’Asino Romagnolo è davvero tornato.

Credo che As.I.R.A.R.A , nei pochi anni della sua vita sociale (siamo nati solo nel 2011) abbia fortemente contribuito a questa affermazione, pur muovendosi all’interno di un bilancio economico estremamente limitato.

L’unione fa la forza.

Auspico che tutti gli Associati comprendano quanto sia stato importante il cammino percorso e continuino ad operare con la necessaria convinzione e dedizione, per non disperdere i risultati raggiunti con tanti sacrifici da parte di tutti.

Le immagini che seguono parlano da sole e non hanno bisogno di molti commenti.
L’atmosfera di Fieracavalli 2017, e in essa la qualità dei soggetti presentati (che si sono guadagnati il titolo di“rappresentanza” della Razza a Verona, in virtù della preselezione avvenuta negli anni 2016 e 2017 a Imola) si desume facilmente senza spendere troppe parole.
Perciò, mi limiterò alle didascalie descrittive, sotto le immagini, dei capi presentati.

Lo stallone FRANCESCO opererà a Monta Pubblica a Cesena presso l'Azienda di Federico Severi (cell. 347 322 7602)

 

FRANCESCO, "Best in Show" Imola 2017, Allevatore Federico Severi - Cesena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FRANCESCO condotto nel Ring di Italialleva dal Dr. Michelangelo Lonardi - Fiduciario As.I.R.A.R.A. Veneto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIOGGIA DEI CANTELLI (nata 2013 da Virgilio e Palma) Allevatore Leonardo Moretti Proprietario Gilberto Gavelli – Verucchio (RN)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIOGGIA DEI CANTELLI, condotta da Stefania Ferrari, sta per entrare nel Ring di Italialleva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIOGGIA DEI CANTELLI, Best in Show Imola 2017, nel Ring di Italialleva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TIFONE (Stallone 2013, da Tarzan e Penelope) - Allevatore Luciano Bernabini Proprietari Azienda Agricola F.lli Ghitti di Ghedi (BS)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TIFONE condotto nel Ring di Italialleva da Nicola Ghitti. E' stato "Best in Show" 2016 a Imola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TIFONE (in primo piano) nel Ring Italialleva. Lo stallone opererà nel 2018 a Monta Pubblica presso la Cascina Cimarola di Ghedi - BS (Telefono Cellulare: 339 110 2285). Dietro di lui DALILA (2013, da Gino e Valentina)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LZ DENISE (2013 da Romano e Cleopatra) Best in Show Imola 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LZ DENISE, allevatore Lino Zerbini, è di Bernardo Montaleone, Dozza (BO)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LZ DENISE condotta nel Ring AIA da Rebecca Montaleone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DALILA con Adriano Ghitti; LZ DENISE con Rebecca Montaleone; PIOGGIA DEI CANTELLI con Stefania Ferrari

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMACHO (Stallone 2013, da Zorro e Birmany F. Dreammer) Allevatore Roberto Nicoli Bondeno (Ferrara)

 

Camacho condotto da Ramon Agosti. Nel 2018 lo stallone farà la monta presso l'Azienda Agricola il Colmetto di Rodengo Saiano (BS)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMACHO è stato 1° Ex-aequo nella Categoria Stalloni di 3 anni a Imola 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roberto e Manuel Nicoli di Bondeno, portano CAMACHO nel ring d'onore AIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La n. 7 DALILA (2013, da Gino e Valentina) è condotta nel Ring d'Onore da Adriano Ghitti. La fattrice è stata allevata dalla Az. Agricola F.lli Bigiarini di Bagno di Romagna (FC). Alle sue spalle MATILDA, con Giuliano Ghitti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DALILA alla porta del Ring d'onore con Giuliano Ghitti. A Imola 2017 è stata valutata "Ottimo livello di aderenza allo Standard"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' la domenica della ribalta. Marco e Luca si sono preparati per tempo. MATILDA è calmissima. Ma, come vedete, è anche mortificata e sta loro dicendo: "Finalmente siete tornati ... vi sembrano scherzi da fare, questi?"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma dai Matilda ... non fare così l'offesa! Lo sai pure che i giorni scorsi eravamo a scuola ... :-)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra poco si entra. MATILDA (nata 2008, da Tristano e Romanina) ha nove anni ed ha vinto la Categoria Fattrici Adulte a Imola 2017. Così si è qualificata per Verona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Finalmente nel Ring! Ma quanta gente c'è ... eh Matilda ?!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PEPA (nata 16.04.2016, da Getullio e Valentina) è la più giovane dei soggetti presentati. Valutata "Eccellente livello di aderenza allo Standard". Praticamente il massimo dei voti !

PEPA (Azienda Agricola il Colmetto di Rodengo Saiano - BS) è condotta da Ezio Imberti. E' stata 1° nella Cat. Femmine di un anno a Imola 2017. Al suo seguito la quattro anni STELLA, condotta da Davide Buttazzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

STELLA (nata 2013, da Filippo e Lina) è condotta nel Ring, questa volta, da Massimo Buttazzi. Porta il basto militare, a cui è stata addestrata proprio per l'edizione 2017 di Fieracavalli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora una foto frontale di STELLA e di Davide Buttazzi. La tribuna è solo parzialmente gremita, ma solo perchè siamo appena al Giovedì pomeriggio. I giorni seguenti l'accesso alle scalinate sarà pressochè impossibile, vista la folla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quadretto familiare in un esterno (con somara)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma sabato e domenica le tribune erano super-affollate e inaccessibili. E pure il bordo-ring!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dice: ma gli asini Romagnoli, che avete portato, non erano 10? Qui manca lo stallone n. 4. Esatto! Il fatto è che il pelide ACHILLE-AT (nato 2015, figlio di Billy e Lea) ha voluto mostrare tutta la sua celebre "ira funesta" di omerica memoria. Si è dimostrato indocile e ingestibile. Pertanto é stato necessario lasciarlo in box. Dove lo abbiamo fotografato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

As.I.R.A.R.A ha premiato in Fieracavalli di Verona personalità che si sono distinte nella salvaguardia e nel rilancio della Razza dell’Asino Romagnolo.

Sabato 28 Ottobre abbiamo creduto opportuno premiare tre personalità, ognuna delle quali, nel proprio ambito operativo, si é prodigata nella salvaguardia e nel rilancio della Razza Asino Romagnolo.
Un atto simbolico ma, insieme, una cosa giusta e sincera. La medaglia con cui As.I.R.A.R.A. ha riconosciuto l’impegno alla Dott.ssa Silvana Gioia, manager di AIA e Direttore della marketing e delle iniziative fieristiche; al Dottor Claudio Bovo, Direttore di ARA Emilia-Romagna; al Dottor Nico Belloni “voce” competente ed affermata degli eventi fieristici di zootecnia equina, è stato un atto e sentito e dovuto.
Per contro, il vostro Presidente è stato orgoglioso di aver ricevuto parole di apprezzamento e di elogio, a voi rivolte, per l’impegno degli allevatori, e per il lavoro svolto fin qui, che ha permesso di portare a Fieracavalli una squadra di simile eccellenza.
Gli applausi di Silvana Gioia e le parole di Claudio Bovo “… avanti così!!” sono un buon viatico per il futuro.

Minardi motiva le ragioni che stanno alla base del conferimento del premio.

La Dottoressa Silvana Gioia è premiata per prima

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nico Belloni intervista Nicola Ghitti (a destra). La torma dei Romagnoli riempie di sé il Ring di Italialleva.

 

 

 

 

 

 

 

 

A tutti noi gli applausi di Silvana Gioia e di Claudio Bovo. Passione infinita. Entusiasmo vero!

 

 

 

 

Posted in Senza categoria | Leave a comment

A Casola Valsenio la 27^ Festa dei Frutti dimenticati e del marrone. E dell’Asino ritrovato.

Gian Luca, il più giovane dei Furma, fa gli onori di casa ...

... è chiaro ... le asine sono le sue

... tutti le vogliono accarezzare: le nonne ...

... i babbi ...

... i ragazzi ...

... e pure i poppanti !

Posted in Senza categoria | Leave a comment

MILANO, 29-30 Settembre, 1 Ottobre. Alla tre giorni della manifestazione #stocoicontadini di Coldiretti, As.I.R.A.R.A. C’E'!

ULTIMA ORA!
Dal sito Coldiretti
“In 700mila al villaggio coldiretti stocoicontadini” Vai all’articolo…

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
da IL CORRIERE DELLA SERA

Mais nero e le stalle governate dal pc, ecco la carica dei contadini del futuro

 

La fattoria degli animali salvati dall’estizione (gestita dalla Associazione Italiana Allevatori) è presa d’assalto in modo costante, da una folla di adulti, di nonni, di piccoli e di piccolissimi.
Si tratta di un successo che va oltre ogni più rosea aspettativa.
La mamma SERENA (anni dieci) e la figlia GINEVRA (mesi due) fanno bella mostra di se nel box loro dedicato, quello dell’Asino Romagnolo di Razza. Ricevono molti consensi … e molte prenotazioni di giretti a sella, cosa per la quale l’asina Serena, che è perfettamente domata, è stata prescelta.
Naturalmente ogni tanto, nelle pause, la piccola Ginevra si rifocilla (vedi video seguente)

Presentazione Coldiretti

I pannelli illustrativi per ogni Razza, curati dall’AIA – Associazione Italiana Allevatori – ed in particolare dalla Dott.ssa Silvana Gioia, sono molto esplicativi e riportano in modo puntuale le informazioni chiave.
Com’è noto, AIA gestisce il Registro Anagrafico della nostra Razza.
Dalla lettura del pannello relativo all’Asino Romagnolo ricaviamo due aggiornamenti e una conferma:
1) i soggetti iscritti, ad oggi, sono già 770; 2) gli allevamenti della Razza, in Italia, sono 172.
La conferma è che le Regioni italiane in cui l’insediamento di nuovi allevamenti è significativo sono la Lombardia e il Veneto (oltre ovviamente l’Emilia-Romagna).
Per queste due regioni, esiste una Sede regionale affiliata di As.I.R.A.R.A.

SERENA (oltre che per l’addestramento alla sella) è stata inoltre prescelta anche per
le innate “virtù diplomatiche”. Potete osservare (ah ah ah) come sa mettersi  in posa
in veste di rappresentante istituzionale.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Dottoressa Silvana Gioia della Associazione Italiana Allevatori, Caposervizio Eventi Fieristici e Marketing, governa l’evento con la solita determinata competenza.

Ma tra le tante Razze rare, salvate dall’estinzione, mica ci sono solo gli asini  Romagnoli.
Guardate che corna sorprendenti hanno le capre Girgentane !!!
E chi le aveva mai viste !!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qualcuno, senz’altro, avrà da obiettare: “… ma dico: si può? Hanno fatto centinaia di chilometri per vedere le orecchie di un asino (di un asino! … avete capito?) o le corna a cavaturacciolo di una capra … Secondo me sono dei pazzi! … delle persone fuori dal tempo”.
Ma noi – persino un po’ scandalizzati – pensiamo non solo “che si possa”, ma persino “che si debba”, osservare le orecchie dell’asino o le corna di una capra!
Che cioè: non quella di venire a Milano al vernissage dell’ultimo modello di cellulare messo in commercio (che rimarrà d’attualità per tre mesi), sia una operazione culturale di senso; bensì quella di ripercorrere il corso materiale della storia, guardando persino una vacca, se la vacca é, ad esempio, quella Varzese (come in questo caso), che fù introdotta in Italia nel VI secolo D.C. dai Longobardi, e che oggi è a grave rischio di estinzione.
Quella vacca dal mantello fromentino, rustica e longeva, con le corna corte, che trainò i carri di quel popolo fin nella pianura Padana, popolo il quale diede poi  di se il nome a una vasta regione (la Longobardia).
Una vacca che largamente sostituì, per tutto il Medioevo, le razze a mantello bianco degli antichi Romani e prima di loro dei Greci, le bianche giovenche con le corna a lira, celebrate da Omero e presenti nei bassorilievi dei templi.
Del resto, cos’è la cultura se non riflettere sul mondo, e dunque anche sul creato e sulla sua evoluzione nel corso del tempo?

Persino la Cinta Senese, nella foto, sembra avere recuperato una propria dignità di essere vivente, benchè sia … un maiale. E rivendica, con un certo ritrovato orgoglio, una qualche magnifica leggiadria, quantunque opulenta …
A guardarla con attenzione sembra pure (guardate l’espressione) che “se la tiri” …
Purchè (naturalmente) non esageri … ah ah ah.

E i Conigli Ariete non esprimono anch’essi un fascino del tutto particolare?
Con le orecchie perennemente pendenti e quel “sopralzo” trasversale sulla nuca, che ne suggerisce la similitudine all’ariete, appunto, il maschio della capra …
(NdR: attenzione a non confondersi: il maschio della pecora è … il montone!).

Ma l’asino non vive solo del suo romantico passato, di animale che ha aiutato per secoli gli uomini (… i più poveri tra gli uomini!) a sopravvivere, sopportando insieme a loro le più dure fatiche, a fronte di una ricompensa ben modesta di cibo e di ricovero.
L’asino è capace di ritagliarsi un ruolo importante anche nell’epoca moderna, mettendo a frutto la sua attitudine di facilitatore di scambi emozianali per i bambini normodotati e persino di terapeuta per quelli diversamente abili.
Lo ha sancito ufficialmente lo stesso Ministero della Salute italiano, il quale ha formalizzato, nel Marzo del 2015, le Linee degli Interventi Assistiti con Animali, all’interno delle quali l’Asino (insieme al Cavallo, al Cane, al Gatto e al Coniglio) è stato individuato come un essere vivente capace di promuovere riabilitazione verso particolari malattie e di indurre salute.
La tre giorni di Milano è stato anche questo.
Ed è stata una emozione enorme poter condividere queste esperienze, in diretta, con tanti bimbi e le loro famiglie, in un ambiente giocoso e rilassato.
Lasciamo che a parlare siano le foto e i filmati che abbiamo realizato.
Esse sono la dimostrazione più eloquente di come si possa sfruttare beneficamente la mansuetudine e l’empatia di un animale spiccatamente versato alla relazione verso l’uomo.
Tuttavia consentiteci di sottolineare la disponibilità e la grande professionalità delle Psicoterapeute, formate alla onoterapia, Dott.sse Luisa Azzini e Paola Vittorielli di Brescia e Dott.ssa Cristina Malucelli di Ravenna, che hanno eseguito le dimostrazioni sul campo.
Ad esse As.I.R.A.R.A è grata.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo la presa di contatto con gli asini piccolini, ed averli spazzolati … l’ideale
sarebbe andare a fare un giretto a sella di Serena, l’asina Romagnola.
L’unico problema è che bisogna mettersi in fila !!!

In due è anche più divertente

 

 

 

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Inaugurato il nuovo percorso di Nordic walking e trail in compagnia dei nostri asini (… Romagnoli … of course)

Ore 16.45 – BRISIGHELLA.
Davanti alla stazione dei treni ha luogo il raduno. Matilda e Viola attendono con pazienza gli escursionisti

Giovanissimi camminatori prendono contatto (letteralmente) con Matilda

E noi che temevamo che non venisse nessuno … Matilda pensa: “Ma cos’è questa folla? Forse che non hanno mai visto un asino?”.

 

Tra poco si parte.
“Meno male – pensa Matilda – … con tutti questi che fotografano … mi sono stufata di fare il fenomeno da baraccone!
Un minimo di privacy noooo eh? Ma vergognatevi …
E poi gli asini saremmo noi ! Ma avete almeno chiesto il permesso di fare le foto ? “

“Dicono – è sempre Matilda che pensa – che questo qui a destra con lo zainetto, sia l’organizzatore della camminata.
Pare si chiami Riccardo Galeotti e che sia proprio di Brisighella.
Ma (dico io) non poteva inventarsi un’altra cosa? … che io e Viola stavamo così bene a casa nostra ad Alfonsine.
Invece vuole fare il trekking sommeggiato con gli asini perchè è trendy
Ma poi lo so come va a finire … che la soma l’appoggiano sempre addosso a me”.

Posted in Senza categoria | Tagged | Leave a comment

Il 23 settembre l’asino Romagnolo parteciperà a Brisighella come apripista all’inaugurazione di un nuovo percorso

Posted in Senza categoria | Leave a comment

All’Ippodromo di Cesena, per il Raduno della Razza Murgese, pubblico scarso di addetti ai lavori. Anche per il tempo piovoso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto A:
Gustina guarda dentro l’anello dell’Ippodromo del Savio e comincia a riflettere …che, insomma …
se vogliamo …per un’asina … Gerard Quenon è un po’ preoccupato …teme che ne faccia una delle sue.

 

 

 

 

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Grande tour de force nel prossimo fine settimana. Tre Impegni. Questo nostro Asino Romagnolo ora lo vogliono tutte le Fiere.


Posted in Senza categoria | Leave a comment

E’ in vendita BANDITO (maschio baio nato il 20 Giugno 2016, figlio di Romano e Rosa). Il soggetto è iscritto alla Sezione Principale del Registro Anagrafico. In più, come vedete dalla foto, sta facendo esercizio per diventare … “L’ASINO CHE VOLA”!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La madre Rosa porta nel pedigree importanti linee di sangue quali quelle di Martino (già funzionante presso l’ Incremento Ippico di Ferrara), Filippo della Camerlona e Pierino 1990.
Il padre è il noto Romano, stallone simbolo della razza.  Bandito presenta testa molto leggera, orecchie non grandi, occhi vispi, torace e zampe di struttura, tutte caratteristiche tipiche della Razza. Carattere buono ed affettuoso con persone, intraprendente con asine e cavalle. Prospetto di futuro riproduttore. Il puledro si trova a Medicina (BO).
Per contatti od info : davide.buttazzi@libero.it

La Fattrice Rosa, condotta da Davide Buttazzi, sfila all’Ippodromo Arcoveggio di Bologna, in occasione del centenario della Prima Guerra mondiale.

Posted in Senza categoria | Leave a comment

E’ in vendita GENERALE (maschio sorcino crociato, nato il 14 Giugno 2016). Concentrato delle migliori linee di sangue della razza, è candidato a divenire, in prospettiva, un valido riproduttore. Telefonare a Adriano Ghitti 339-1102285

Ulteriori foto e informazioni al menù “Novità”

 

 

Posted in Senza categoria | Leave a comment

Il Consiglio Direttivo si è riunito a Quattro Castella (RE) presso l’Agriturismo Montebaducco Sabato 21 Gennaio 2017

Da sinistra. In piedi: Alessandro Tonetti, Roberto Nicoli, Alberto Minardi, Giuseppe Borghi, Luciano Bernabini, Leonardo Moretti. Seduti: Adriano Ghitti, Claudio Balestrazzi, Monia Mazzanti, Ezio Bigiarini. Assenti giustificati: Acquistapace, Gavelli, Lonardi, Zerbini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La decisione fondamentale presa è la convocazione della ASSEMBLEA GENERALE degli Associati per il giorno SABATO 8 APRILE 2017 a  Castel Bolognese (RA) presso la Azienda Vitivinicola “La Casetta”, Via Morandina n. 252 (2,4 Km dalla Via Emilia, per la Strada Statale Casolana) Tel. 0546 651040

Inizio lavori Assemblea ore 10.30 – Ordine del Giorno:
1)  Approvazione della Relazione del Presidente
2) Approvazione del Verbale del Consiglio Direttivo in carica, entrando in particolare nel merito delle questioni di cui al punto n. 1; n. 3; n. 4; n. 5; n. 6; n. 7; n. 8; n. 9.
3) Approvazione del Bilancio Anno 2016 (presentazione a cura del Consigliere Tesoriere Monia Mazzanti)
4) Elezione del nuovo Consiglio Direttivo (nove membri), come da statuto, in carica per gli anni 2017-2018, con esplicita candidatura del presidente, del vice-presidente per l’Emilia e del vice-presidente per la Romagna.
5) Elezione del nuovo Collegio dei Probiviri (tre membri), come da statuto, in carica per gli anni 2017-2018, con esplicita candidatura del presidente.
6) Definizione della nuova quota sociale per il biennio 2017-2018
7) Varie ed eventuali

Ore 12.30 – 14.00 Pranzo
Nel corso del pranzo sarà raccolta la quota sociale e apposti i due timbri nelle caselle della Tessera (già in possesso dei Soci) per il 2017 e 2018.
I soci, pertanto, sono pregati di portare con se la propria tessera di iscrizione.

Posted in Senza categoria | Leave a comment